Dopo qualche perplessità...

Questo libro, dopo qualche perplessità iniziale, mi ha acchiappato alla grande.
Assai intrigante la forma narrativa in prima persona dei vari personaggi, sia maschili sia femminili, che permette libertà, linguaggio semplice e forme gergali di indubbio impatto emotivo.
La trama è di quelle che prendono, stupiscono e non mollano fino alla fine.
Per chi è attratto dal titolo, posso dire che l'insegnamento tantrico è ben presente nel racconto. Un Tantra molto lontano dai luoghi comuni e assai in risonanza con quanto portato in occidente da Daniel Odier e Eric Baret. E, per questo, da me profondamente apprezzato.
Ho trovato geniale l'elogio del caffè come strumento per rompere gli schemi!
Metto a piano una seconda lettura, proprio come in un classico stile tantrico: con la prima ho saziato la passione, ho soddisfatto la mia curiosità, con la seconda andrò nel piacere della finezza.
Piermario C.



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