Lo sciamanesimo delle tagliatelle

Un libro che inaugura un nuovo genere:
lo «sciamanesimo delle tagliatelle»

Chi l’ha detto che per avere visioni celestiali sia necessario rivolgersi a culture lontane, droghe e pratiche esoteriche? Chi l’ha detto che per accedere a livelli di conoscenza superiore sia necessario rivolgersi a «guru», quasi sempre maschi, da cui attingere esperienze e saperi?

Gli stessi risultati si possono raggiungere conoscendo i «posti giusti», quelli che i conoscitori della terra di Romagna si trasmettono l’un l’altro. E può succedere di incontrare, invece di un Castaneda d’accatto, due locandiere sapienti che impastano la sfoglia con il sapere dei Buddha di tutti i tempi. Un sapere che inebria più dei funghi magici e restituisce al lettore l’amore della Madre.

N.B.
La lettura non è adatta per gli adepti di «4 salti in padella».